Cos’ è il sexting?

In questi anni gli avanzamenti della tecnologia hanno influenzato il modo in cui le persone comunicano tra loro e viceversa: l’ uomo ha cambiato la tecnologia e la tecnologia ha cambiato l’ uomo.  Siamo in grado, oggi, di comunicare in qualsiasi momento con chiunque e ovunque nel mondo attraverso i social media, che a loro volta stanno trasformando il modo in cui entriamo in contatto e ci relazioniamo con gli altri. Questa trasformazione coinvolge tutte le fasce d’ età, ma soprattutto i nativi digitali e le loro relazioni interpersonali, compreso il campo dell’ affettività e della sessualità.

Per descrivere questo fenomeno, nel 2005 è stato coniato il termine “sexting” (Roberts, Y. , 2005), derivato dalla fusione delle parole inglesi sex (sesso) e texting (inviare messaggi elettronici).  Oggi per sexting si intende lo scambio di contenuti sessualmente espliciti come messaggi di testo, foto o video attraverso lo smartphone o attività di web 2.0 come i siti dei social network (Ringrose, J., 2012).

Se da una parte alcuni sostengono che  il sexting dovrebbe essere considerato un mezzo legittimo di espressione dell’ intimità o di sperimentazione sessuale tra adulti consenzienti (Lee et al., 2013; Shafron-Perez, 2009) dall’ altra questa pratica può risultare estremamente rischiosa per gli adolescenti, soprattutto per i minorenni. Nel caso di minori, infatti, possedere o inviare foto di tale tipo può configurare il reato di possesso o distribuzione di materiale pedopornografico.  Gli adolescenti che praticano il  sexting corrono il rischio, quindi, che  i loro messaggi intimi vengano poi diffusi ed esposti a un pubblico molto più ampio di quanto previsto. Episodi di questo tipo possono avere gravi conseguenze, per gli adolescenti, dal punto di vista psicologico, sociale e legale.

Dott. Bonato Stefano

Riferimenti bibliografici:

Lee, M., Crofts, T., Salter, M., Milivojevic, S., & McGovern, A. (2013). ‘Let’s Get Sexting’: Risk, Power, Sex and criminalisation in the moral domain. International Journal for Crime and Justice, 2, 35–49.

Ringrose, J., Gill, R., Livingstone, S., & Harvey, L. (2012). A qualitative study of children, young people and “sexting”: A report for the nspcc. London, England: NSPCC.

Roberts, Y. (2005). The One and Only. Sunday Telegraph Magazine. Sydney, 2003: 22

Shafron-Perez, S. (2009). Average teenager or sex offender? Solutions to the legal dilemma caused by sexting. The John Marshall Journal of Computer & Information Law, 26, 431–451.

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